Standardizzazione della crittografia

Visto che è difficile progettare un buon sistema di cifratura, e tenendo conto che un apparato crittografico è molto costoso, recentemente è stato fatto un imponente lavoro al fine di giungere ad una standardizzazione della crittografia.
Mentre io sto parlando l'Organizzazione Internazionale degli Standard è riunita per decidere riguardo a questo cruciale problema.
Ma essendoci ancora molta confusione riguardo a questo problema, mi è stato chiesto di chiarire la mia posizione.
Vengo al dunque.

Orbene, lo scopo del linguaggio è di veicolare l'informazione. Questo funziona solo quando il mittente ed il destinatario usano entrambi lo stesso sistema. In altre parole, il linguaggio funziona proprio perchè è standardizzato.

D'altro canto, lo scopo della crittografia è di rendere l'informazione inintelleggibile a tutti tranne che ad una persona. In altre parole, la crittografia funziona proprio perchè non è standardizzata.

Quello che si vuole ottenere dalla standardizzazione della crittografia è di concentrare la non-standardizzazione in una parte detta chiave.

Fino a qui ci siamo. Però ovviamente la chiave, ossia la parte non-standardizzata, dev'essere non-standard solo in alcuni modi standard; e inoltre la gestione delle chiavi deve conformarsi a certi standard. In altre parole, gli standard dovrebbero essere formulati in modo che le parti non standard, che devono conformarsi a particolari standard di non-standardizzazione, possano essere gestiti solo un una standardizzata modalità non-standard in modo da standardizzare l'intera non-standardizzazione.

Spero che questo discorso abbia chiarito la mia posizione.

Chiavi deboli

In molti sistemi crittografici esistono alcune chiavi deboli. Messaggi cifrati con tali chiavi sono facilmente decifrabili. Ad esempio, una chiave di tutti zero è una chiave debole per il DES.

Sono state effettuate molte sperimentazioni alla ricerca di chiavi deboli. Negli anni, sono state trovate moltissime chiavi deboli, cosicchè adesso si deve fare attenzione ad evitarle.

Probabilmente sarebbe meglio orientare la sperimentazioni alla ricerca di chiavi forti. In effetti, perchè non trovare la chiave più forte possibile? Tutti noi potremmo poi standardizzarci su quella!